Location

MiCo Lab / Nord 
Via Gattamelata - Gate 15

HOW TO REACH THE VENUE
BY PUBLIC TRANSPORT   
 

SUBWAY
Purple subway line M5, stop Portello

BUS 
Line 48, stop Gattamelata - Fieramilanocity

For further information visitwww.atm-mi.it

TAXI
Taxi Blu: 02 4040
Autoradio Taxi: 02 8585
Yellow Taxi: 02 6969


BY TRAIN   


STAZIONE CENTRALE FS: take Green subway line M2, stop Garibaldi Fs (direction Assago/Abbiategrasso) + Purple line M5, stop Portello (direction San Siro stadio)


BY CAR   

Dear visitor, the MiCo is located in an area of Milan that is affected by a traffic limitation. Check if your vehicle can access using this link.

CLICK on the map to calculate the itinerary.


BY AIRPLANE   


FROM LINATE AIRPORT
Take bus 73 direction San Babila, stop Via Gonzaga/Piazza Diaz. Walk until Duomo M1 subway station and take Red line (direction Rho Fiera), stop Amendola. MiCo is at 700 meters  walking distance from Amendola stop. 

FROM MALPENSA
Take train “Malpensa Express” to terminus Stazione Cadorna. From here, take subway Red line M1 (direction Rho Fiera) AMENDOLA stop.
MiCo is at 700 meters  walking distance from Amendola stop.

FROM ORIO AL SERIO
Take Orio Shuttle to Stazione Centrale. From here, take Green line M2 (direction Assago/Abbiategrasso) GARIBALDI stop then take the Purple line M5 (direction San Siro stadio)  PORTELLO stop.  

BROCHURE

Social Wall

RIFLESSIONI: “Instagram addicted" - Instagram è diventato nel tempo strumento indispensabile per una strategia digitale - . 🤓 E voi come la pensate? #commentbelow ⬇️ Sarebbero circa 11 milioni gli utenti italiani di Instagram, attivi almeno una volta al mese, il 30 per cento in più rispetto allo scorso anno. I dati mostrano chiaramente come Instagram sia diventato nel tempo strumento indispensabile per una strategia digitale, anche e soprattutto per i soggetti business. In molti casi e per molti argomenti, infatti, è il social da cui proviene il grosso delle conversazioni che riguardano marchi e prodotti. Conversazioni fondamentali quando si tratta di utilizzare la Rete in funzione di ascolto e di gestire al meglio il rapporto con la propria community. Se si analizzano i settori ne esce protagonista e in piena maturità il solo settore dell’abbigliamento e degli accessori, seguito a distanza dal personal care e dal food. Quanto alla frequenza di pubblicazione, i settori più prolifici sono il publishing con poco più di 100 post al mese, il media ed entertainment con circa 70 condivisioni mensili e lo sport&wellness e l’eCommerce con oltre 60 post. Una riflessione importante merita la strategia che il brand dovrebbe adottare ogni volta che pensa ad una campagna social a suon di hashtag. Molto spesso tali campagne hanno più successo su Instagram che sugli altri social. Per quanto, infatti, il numero di post possa sembrare superiore su Twitter per esempio, il tasso di engagement raggiunge solo su Instagram il 97%. Anche a prescindere dall’identikit specifico degli utenti, dati come questi sono, insomma, la conferma che strumenti come Instagram, specie se giocano sulla dimensione visual, sono da considerare oggi strategici per la presenza digitale di brand e altri soggetti business. Lo dimostrano, del resto, il successo e le applicazioni di alcune feature di recente introduzione, dai contenuti temporanei in stile Snapchat al tasto compra, passando per lo zoom sui post. E voi come la pensate? #commentbelow

100% italian quality, minimalistic, eco-friendly, glamorous and contemporary design. 🌍 This is @corvascedesign at @promotionexpo_shopexpo 2019 ♻️ Are you going to join the #sustainablechallenge at @promotionexpo_shopexpo 2020? . #design #eco #friendly #sustainable #challenge #bag #unconventional #show #milano #fiera #fashion #green #planet

Questione di format 🤓 E voi come la pensate? #commentbelow . È sempre più complesso e articolato il panorama nel quale le insegne del grocery si trovano ad operare. Avvicinate sempre di più da una tendenza generale in cui i format generalisti entrano in competizione con format specialistici, politiche di trading down convivono con politiche di trading up. La conseguenza è che i retailers che fino ad oggi operavano sul mercato con format generalisti progettano e sperimentano format specialistici. I big players della distribuzione internazionale, sullo sfondo di mercati ormai maturi, mettono in atto strategie proattive orientate a conquistare nuovi clienti che integrano i propri acquisti e si rivolgono a diversi format distributivi per la spesa grocery. In un contesto in cui i confini tra i canali diventano sempre più "liquidi", i format mainstream lasciano gradualmente spazio ai nuovi format "ibridi". Nell'era del "tutti contro tutti", come cambierà la customer journey del cliente? E come reagiranno le insegne a fronte del nuovo scenario competitivo? Investiranno maggiormente sui format specialistici oppure sul riposizionamento dei format generalisti? Attueranno una strategia di specializzazione di formato oppure di portafoglio formati "allargato"? Progetteranno format sempre più ibridi oppure differenziati e distintivi? Qual è la cornice in cui le promozioni possono fare la differenza? Sicuramente cambia la mentalità, ma il tema del promozionale rimane un punto nodale sul quale investire. E voi come la pensate? Commentate e fatecelo sapere 🧐

Le temperature di questi giorni ci stanno mettendo a dura prova. Gli accessori di @marinisilvano e @navigalibero ci vengono in aiuto 😎 Vieni a scoprire la nuova collezione a Promotion Expo 2020! 🧢👒☀️🌡️ Vi aspettiamo dal 18 al 20 di Marzo a @mico_milano, gate 15 . #mico #milano #summer #temperature #hat #fiera #ops #promotionexpo #savethedate