Confezioni Mario De Cecco, abbigliamento da lavoro

Siamo lieti di presentarvi Mario De Cecco, un’azienda che esporrà per la prima volta a Promotion Expo 2018.

Punto di riferimento nel settore della produzione di abbigliamento da lavoro, promozionale e distribuzione di DPI, De Cecco vanta una lunga storia fatta di innovazione ed eccellenza.

L’abbigliamento rappresenta oggi un formidabile veicolo di comunicazione, una tendenza che l’azienda ha saputo cogliere e seguire nel tempo.
In attività da oltre 50 anni con la terza generazione della famiglia, Mario De Cecco Spa è una delle più importanti aziende italiane impegnate nella produzione di abbigliamento da lavoro, professionale, promozionale e nella distribuzione di tutta la gamma dei dispositivi di protezione individuale.
Accurate soluzioni cromatiche e finiture innovative, trasformano ogni capo in un elemento che contribuisce all’affermazione dell’immagine aziendale e del brand, grazie a soluzioni di design dalle linee armoniche e accattivanti che contraddistinguono l’autentico stile italiano.
La produzione è un perfetto mix tra alta tecnologia e maestria sartoriale. Utilizzano il sistema di taglio Lectra, linee di produzione altamente innovative e meccanismi di ultima generazione, come il sistema Eaton, senza mai dimenticare l’importanza del contributo di manodopera altamente qualificata, con anni di esperienza nel settore.

Per scoprire di più visitate Confezioni Mario De Cecco allo stand B26 B32!


BROCHURE

Social Wall

RIFLESSIONI: “Instagram addicted" - Instagram è diventato nel tempo strumento indispensabile per una strategia digitale - . 🤓 E voi come la pensate? #commentbelow ⬇️ Sarebbero circa 11 milioni gli utenti italiani di Instagram, attivi almeno una volta al mese, il 30 per cento in più rispetto allo scorso anno. I dati mostrano chiaramente come Instagram sia diventato nel tempo strumento indispensabile per una strategia digitale, anche e soprattutto per i soggetti business. In molti casi e per molti argomenti, infatti, è il social da cui proviene il grosso delle conversazioni che riguardano marchi e prodotti. Conversazioni fondamentali quando si tratta di utilizzare la Rete in funzione di ascolto e di gestire al meglio il rapporto con la propria community. Se si analizzano i settori ne esce protagonista e in piena maturità il solo settore dell’abbigliamento e degli accessori, seguito a distanza dal personal care e dal food. Quanto alla frequenza di pubblicazione, i settori più prolifici sono il publishing con poco più di 100 post al mese, il media ed entertainment con circa 70 condivisioni mensili e lo sport&wellness e l’eCommerce con oltre 60 post. Una riflessione importante merita la strategia che il brand dovrebbe adottare ogni volta che pensa ad una campagna social a suon di hashtag. Molto spesso tali campagne hanno più successo su Instagram che sugli altri social. Per quanto, infatti, il numero di post possa sembrare superiore su Twitter per esempio, il tasso di engagement raggiunge solo su Instagram il 97%. Anche a prescindere dall’identikit specifico degli utenti, dati come questi sono, insomma, la conferma che strumenti come Instagram, specie se giocano sulla dimensione visual, sono da considerare oggi strategici per la presenza digitale di brand e altri soggetti business. Lo dimostrano, del resto, il successo e le applicazioni di alcune feature di recente introduzione, dai contenuti temporanei in stile Snapchat al tasto compra, passando per lo zoom sui post. E voi come la pensate? #commentbelow

100% italian quality, minimalistic, eco-friendly, glamorous and contemporary design. 🌍 This is @corvascedesign at @promotionexpo_shopexpo 2019 ♻️ Are you going to join the #sustainablechallenge at @promotionexpo_shopexpo 2020? . #design #eco #friendly #sustainable #challenge #bag #unconventional #show #milano #fiera #fashion #green #planet

Questione di format 🤓 E voi come la pensate? #commentbelow . È sempre più complesso e articolato il panorama nel quale le insegne del grocery si trovano ad operare. Avvicinate sempre di più da una tendenza generale in cui i format generalisti entrano in competizione con format specialistici, politiche di trading down convivono con politiche di trading up. La conseguenza è che i retailers che fino ad oggi operavano sul mercato con format generalisti progettano e sperimentano format specialistici. I big players della distribuzione internazionale, sullo sfondo di mercati ormai maturi, mettono in atto strategie proattive orientate a conquistare nuovi clienti che integrano i propri acquisti e si rivolgono a diversi format distributivi per la spesa grocery. In un contesto in cui i confini tra i canali diventano sempre più "liquidi", i format mainstream lasciano gradualmente spazio ai nuovi format "ibridi". Nell'era del "tutti contro tutti", come cambierà la customer journey del cliente? E come reagiranno le insegne a fronte del nuovo scenario competitivo? Investiranno maggiormente sui format specialistici oppure sul riposizionamento dei format generalisti? Attueranno una strategia di specializzazione di formato oppure di portafoglio formati "allargato"? Progetteranno format sempre più ibridi oppure differenziati e distintivi? Qual è la cornice in cui le promozioni possono fare la differenza? Sicuramente cambia la mentalità, ma il tema del promozionale rimane un punto nodale sul quale investire. E voi come la pensate? Commentate e fatecelo sapere 🧐

Le temperature di questi giorni ci stanno mettendo a dura prova. Gli accessori di @marinisilvano e @navigalibero ci vengono in aiuto 😎 Vieni a scoprire la nuova collezione a Promotion Expo 2020! 🧢👒☀️🌡️ Vi aspettiamo dal 18 al 20 di Marzo a @mico_milano, gate 15 . #mico #milano #summer #temperature #hat #fiera #ops #promotionexpo #savethedate