Il fenomeno dei Pop-up store come rivincita sull'e-commerce?

La risposta del retail sull'e-commerce? I pop-up store: un’idea proveniente dagli Usa che rappresentano la nuova forma di vendita più POP di tutti i tempi.

Se con la diffusione dell’e-commerce pensavamo di aver esplorato qualsiasi forma di vendita, questa innovativa modlità proveniente dagli Stati Uniti c fa pensare che non ci sono limiti a quello che nulla è per sempre. Stiamo parlando del fenomeno dei pop-up store, il quale pian piano si sta diffondendo anche in Italia e a consolidarsi come un vero e proprio trend. I pop-up store ( più conosciuti come “temporary store”) sono spazi dedicati alla vendita che, al contrario dei negozi  più tradizionali, non perdurano nel tempo, bensì hanno una durata di due o tre mesi di vita al massimo.

Si può spaziare dall’arte alla moda, ai gadget tecnologici e al cibo, i pop-up store possono riguardare la vendita di qualsiasi tipo di prodotto a prezzi molto più bassi dello store tradizionale. Ma cosa spinge le grandi aziende e le realtà più facilmente associabili al mondo dell’online, ad aprire un pop-up store? Sicuramente viene utilizzato per il lancio di un nuovo prodotto, l’offerta di capsule collection in edizione limitata, fattori legati diffusione del brand awareness, o più semplicemente, l’entusiasmo di aderire ad una tendenza molto apprezzata e in grado di smuovere la curiosità del pubblico.

Tra i vantaggi derivanti dall’apertura un pop-up shop rientrano: la possibilità di accorciare le distanze ecreare una vera relazione personale con i propri clienti, lo sfruttamento della multicanalità per vendere di più, l’economicità del costo di apertura e la facilità di testare un nuovo mercato senza rischiare grossi capitali.

E’ per questo che nel 2018 anche colossi come Amazon e Facebook hanno deciso di lanciare il loro pop-up store.

Pop-up store nati nel 2018

1. Clio MakeUp

Credit: Blog ClioMakeUp
Dopo Milano, quest’anno è arrivato a Roma il pop-up store dedicato alla cosmetica di Clio. La più grande community italiana di bellezza ha deciso di replicare l’esperimento nella Capitale, ottenendo un grande successo. Dai prodotti all’arredamento, è stato possibile immergersi nel mondo di Clio a 360°, vivendo un’esperienza d’acquisto memorabile.

2. Amazon


Photo Credit: Repubblica Milano
Durante la settimana del Black Friday, Amazon ha deciso di allestire il suo primo pop-up store nel cuore di Milano, inaugurando così l’Amazon Loft for Xmas. Dal 16 al 26 Novembre nello spazio di circa 500 metri quadri in Via Dante, i visitatori hanno avuto la possibilità di provare i centinaia di prodotti presenti e di ricavare informazioni tramite l’app ufficiale di Amazon. Numerosi eventi hanno animato il Loft, dalla presentazioni di libri, agli incontri con artisti, esibizioni live, showcooking e workshop, regalando esperienze uniche fino all’ultimo giorno.

3. IKEA

Photo Credit: Roma Today
Nella rinnovata sede di Eataly a Roma, si inserisce il nuovo pop-up store di Ikea. Uno spazio di oltre 700 metri quadri, suddivisi su due piani, si prepara ad accogliere i suoi clienti, che tra un pasto e l’altro, vorranno approfittare del relax della zona living, progettare un nuovo arredo o conoscere le principali novità offerte dall’azienda.


E infine, figuriamoci se Zuckerberg si faceva scappare un’opportunità come questa

5. Facebook


Photo Credit: Business Insider UK
L’ultimissima novità che proviene da oltreoceano, coinvolge Facebook. Il gruppo di Mark Zuckerberg, in collaborazione con la grande catena di distribuzione Macy’s, ha deciso di aderire alla formula del pop-up store in vista delle festività natalizie. Ad usufruire dei pop-up store saranno le piccole imprese e le aziende che si sono affermate online grazie alle attività promozionali svolte su Facebook e su Instagram. Sulla scia di Amazon, anche Facebook avrà i suoi shop, che ben presto ci auguriamo supereranno i confini americani.